ottobre 07, 2008
Decade to Decade: The Nineties
Decade to decade
The Nineties: A history of European club champions!!

Zeljko ObradovicLa vittoria del Panathinaikos nella Final Four del 2002 fece storia in molti modi, uno di questi fu sicuramente perché Zeljko Obradovic divenne il primo allenatore a vincere cinque titoli europei per club. Il record di Obradovic andò a completare ciò che lui diede inizio negli anni novanta. Lui ed i suoi colleghi allenatori jugoslavi ebbero una grande storia nelle Final Four, vincendo 11 su 15 titoli. Ma Obradovic rifiutò ogni suggerimento da quail allenatori si doveva trarre esempio. "Non sono daccordo sulla credenza che gli allenatori jugoslavi hanno qualcosa di speciale o hanno qualcosa in più degli altri," dice Obradovic. "In Europa ci sono allenatori eccellenti. Se c’è qualcosa che ci distinguee dagli altri,è il nostro adattamento in qualsiasi squadra andiamo. Personalmente, ho lavorato in Yugoslavia, Spagna, Italia ed ora in Grecia, senza cambiare nulla nella mia vita."

Nel decennio precedente, una o due squadre dominavano la competizione europea, ed è difficile scegliere la miglior squadra degli anni novanta. Infatti, dal 1991 nessuna squadra seppe ripetersi. Ma di sicuro ci furono allenatori importanti, la maggior parte di scuola jugoslava . In 15 anni di Final Fours, solo Franco Casalini (Philips Milano, 1988), Ettore Messina (Kinder, 1998), Jonas Kazlauskas (Zalgiris, 1999) e Pini Gershon (Maccabi, 2001) seppero interrompere il dominio degli allenatori jugoslavi. Gli altri 11 titoli furono vinti da Zeljko Obradovic (5), Bozidar Maljkovic (4), Zeljko Pavlicevic (1) e Dusan Ivkovic (1).

Tutto iniziò con Maljkovic e la Jugoplastika (1989, 1990) continuo con Pavlicevic (1991), ancora con la Jugoplastika, e Obradovic (1992), con il Partizan. Nel 1993, Maljkovic vines con i francesi del Limoges. Poi Obradovic vines altri due titoli con due squadre diverse, lo Joventut (1994) e il Real Madrid (1995). Maljkovic tornò alla vittoria nel 1996 con il titolo vinto con il Panathinaikos. L’anno seguente, l’Olympiakos vines con Dusan Ivkovic che chiamava i tiri dalla panchina. Più tardi, Messina conquistò il titolo nel 1998 e Kazlauskas nel 1999, ma Obradovic, con due titoli con ill Panathinaikos, nel 2000 e 2002, allungò la sua serie positiva. E se non è abbastanza, Obradovic può contare anche su due Saporta Cup, con Madrid nel 1997 e Benetton nel1999, con Ivkovic e Dragan Sakota. Le Coppe Korac vennero vinte anche da Maljkovic, Dusko Ivanovic e Svetislav Pesic. Il titolo di Obradovic del 2002 lo portò tra i decani dell’Eurolega: 5 titoli europei con 4 squadre in 8 Final Four, but Obradovic preferisce non parlare di se stesso:

"So che eravamo conosciuti come allenatori che chiedevamo tanto ai nostri giocatori, ma non ci sono due allenatori che olavorano allo stesso modo," dice Obradovic. "Ognuno ha le sue idee e metodi. Io, personalmente, ho sempre riconosciuto di essere stato molto fortunato di lavorare in grandi squadre con ottimi giocatori che erano in grado di mettere in pratica le mie idee. Non c’è dubbio che, con squadre mediocri, non sarei mai stato in grado di arrivare qui."

L’allenatore del Panathinaikos è convinto che la formula della Final Four è un grande successo, ed è ciò che ha lanciato il basket ad alti livelli:

"Con il tempo, le Final Four sono diventate il più grande evento della stagione, in cui tutti gli appassionati di basket si riconoscono. Possiamo parlare sicuramente di amore verso le Final Four, e l’Europa può essere fiera di aver creato questo evento."

Circa l’andamento della competizione nell’ultimo decennio del secolo scorso, Obradovic dice:

"Il fatto che non ci fu una squadra che vines più di una volta il titolo nel 1991 da conferma che la manifestazione è ogni volta più difficile," dice Obradovic. "Ci sono molte squadre con grandi aspirazioni. Ci sono più partite rispetto a prima, ed è difficile riuscire a vincere in campionato, nelle coppe nazionale e in Eurolega.E’ difficile vincere due o tre titoli nella stessa stagione, e negli ultimi 15 anni, è successo poche volte. Il cambiamento delle regole ha avuto una grossa influenza nella crescita del basket. The 24-second rule is probably the most outstanding, but I don't always agree with the idea that a 200-point game is great and a 130-point game is not. Ogni partita deve essere guradata separatamente e non è possibile generalizzare."

Obradovic vede anche una grande crescita del basket in Europa.

"Per la prima volta, ci sono dirigenti della leg ache ascoltano le opinioni degli allenatori e cambiano le regole," dice Obradovic. "Non c’è nulla di più normale."

Obradovic è anche daccordo sul fatto che negli ultimi anni i migliori giocatori europei siano approdati in NBA:

"Al momento, è impossibile impedirlo, ma dobbiamo guardarlo dal lato positivo," dice. "Ci sono più spazi per i giocatori giovani ed hanno certamente più possibilità. Il basket europeo è una miniera illimitata, ma dobbiamo lottare contro l’ NBA nel senso che dobbiamo incentivare le condizioni che permettono ai giocatori di scegliere l’Europa invece che l'NBA. Dobbiamo creare una nostra NBA e non aspettare che gli americani vengano qui ad insegnarci come fare le cose."
mercoledì 7 marzo 2007
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